Formazione Scuola-Lavoro

FS-L, Formazione Scuola-Lavoro (ex alternanza scuola lavoro), è un insieme di attività didattiche che aiutano gli studenti ad affrontare esperienze legate al mondo del lavoro e all’orientamento accademico-universitario.
Essa costituisce una metodologia didattica che offre agli studenti la possibilità di “imparare facendo”, alternando periodi di studio, di pratica e di orientamento, così da coniugare l’apprendimento teorico con l’esperienza concreta.
La realizzazione dei percorsi è progettata e attuata dall’istituzione scolastica, in collaborazione con organizzazioni e realtà del territorio. Queste ultime contribuiscono all’individuazione dei fabbisogni formativi, alla progettazione curriculare, all’erogazione delle esperienze e alla valutazione. Si tratta di una “nuova visione” della formazione, fondata sul superamento della separazione tra momento formativo e momento applicativo, in cui educazione formale, informale ed esperienza lavorativa si integrano in un unico progetto formativo.
La Formazione Scuola-Lavoro rappresenta inoltre uno strumento per applicare metodologie didattiche orientate alla certificazione delle competenze: competenze prima definite e poi effettivamente acquisite dagli studenti. Questo approccio contribuisce a spostare il baricentro dell’attività didattica dall’insegnamento all’apprendimento.
I percorsi di FS-L sono definiti e attuati in conformità alle normative vigenti, in particolare:
D.Lgs. 15 aprile 2005 – “Definizione delle norme generali relative all’alternanza scuola-lavoro, a norma dell’articolo 4 della legge 28 marzo 2003, n. 53”.
Legge 13 luglio 2015, n. 107 (La Buona Scuola) – “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”.
Legge n. 145/2018, comma 784 (Legge di bilancio 2019).